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	<title>SA-Torino &#124; Servizi per le Aziende - Blog &#187; Senza categoria</title>
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	<description>Attenzione verso le esigenze del Cliente</description>
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		<title>Fede</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2017 17:56:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piccardi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[In cosa crede chi crede? Redocrominon .]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In  <A title="" href="">cosa crede</A>  chi crede? <a title="Redocrominon" href="https://redocrominon.wordpress.com" style="text-decoration:none;" >Redocrominon</a> .</p>
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		<title>Come riconoscere il marchio CE</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jun 2014 14:27:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piccardi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali e rischi cancerogeni]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli ultimi anni si è assistito sempre più all’aumento di infortuni domestici. Basti pensare che tra tutte le persone che in un anno vanno al Pronto Soccorso, il 40% ha avuto incidenti in casa. Le cause sono molteplici ma probabilmente &#8230; <a href="https://sa-torino.it/blog/senza-categoria/come-riconoscere-il-marchio-ce/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni si è assistito  <a style='color: inherit !important;' title='' href='' >sempre più</a>  all’aumento di infortuni domestici. Basti pensare che tra tutte le persone che in un anno vanno al Pronto Soccorso, il 40%  <A style="text-decoration:none;" HREF="http://cynthiaausting23.blogspot.com/2017/03/bananovnik.html" TITLE="Bananovnik">ha avuto</A>  incidenti in casa.</p>
<p>Le cause sono molteplici ma probabilmente vanno ricercate nei nuovi stili di vita stressanti che inducono a comportamenti a rischio per la fretta, la distrazione o il cattivo utilizzo degli oggetti di uso comune.</p>
<p>Sono svariati i rischi presenti in casa come ad esempio l’ingestione di corpi estranei da parte dei bambini: è frequente infatti l’ingestione di piccole parti anche di giocattoli che possono provocare soffocamento. Per queste ragioni è necessario che i giocattoli debbano essere adeguati all’età del bambino e devono avere impresso il marchio CE che ne garantisce il rispetto delle Norme europee di sicurezza vigenti (D.Lgs. 11 aprile 2011, n. 54).</p>
<p>E’ importante acquistare dei giocattoli con marchio CE, che garantisce gli standard di qualità riconosciuti dalla Comunità Europea.</p>
<p>Negli ultimi tempi le aziende cinesi hanno copiato questo marchio creandone un altro a danno dei consumatori: il China Export. Questa operazione ovviamente è illegale, dato che si tratta di un’operazione ingannevole per esportare i prodotti bypassando i rigidi controlli europei.</p>
<p>E’ molto difficile distinguere i due marchi ma non impossibile: ci sono infatti dei particolari ben precisi a cui fare attenzione.</p>
<p><a href="http://sa-torino.it/blog/wp-content/uploads/2014/06/marchio-CE.jpg"><img class="aligncenter wp-image-51 " src="http://sa-torino.it/blog/wp-content/uploads/2014/06/marchio-CE-300x123.jpg" alt="marchio CE" width="361" height="158" /></a></p>
<p>Innanzitutto il marchio CE come Comunità Europea ha più spazio tra le lettere, distanza che è quasi pari alla C rovesciata orizzontalmente. La C e la E devono essere ricavate da due cerchi che si compenetrano e la dimensione minima in altezza deve essere di 5 mm.</p>
<p>Il marchio CE come China Export, ha invece uno spazio tra le due lettere quasi nullo.</p>
<p>Il decreto Legislativo del 6 novembre 2007 n.194 prevede che “Chiunque appone marchi che possono confondersi con la marcatura CE ovvero ne limitano la visibilità e la leggibilità è assoggettato alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.000,00 ad euro 6.000,00″.</p>
<p>Inoltre, oltre alle sanzioni civili ed eventualmente penali per i produttori, sul piano contrattuale e commerciale il rapporto di compra-vendita è nullo ai sensi dell’art. 1418 del codice civile.<br />
Quindi si può non procedere al pagamento, si può rendere la merce, si possono richiedere danni eventualmente subiti, anche a distanza di 5 anni!</p>
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